Icaro e AniaCares

Area di intervento (principale) 

SALUTE PUBBLICA E BENESSERE 

 

Denominazione dell’iniziativa e contesto di riferimento

La cultura della sicurezza sulla strada: prevenzione primaria, secondaria e pronto soccorso psicologico

Il tema dell’incidentalità stradale è centrale: nel 2001, l’Unione Europea ha puntato a dimezzare il numero dei morti in un decennio, e recentemente la Commissione Europea ha adottato un piano d’azione decennale di prevenzione, denominato “Safe System”. In Italia, gli incidenti stradali rappresentano la prima causa di morte per i giovani tra i 15 e i 24 anni, e sono causati per il 95% dal cosiddetto “fattore umano”. È in tale contesto che si inseriscono le attività di prevenzione primaria e secondaria portate avanti nell’ambito del progetto ICARO e lo sviluppo di un servizio di pronto soccorso psicologico che caratterizza il progetto ANIACARES

 

Periodo di svolgimento

Il progetto ICARO, nato nel 2001, è il più longevo e articolato progetto in Europa di Educazione stradale e prevenzione primaria rivolta ai giovani,

Il progetto ANIACARES è nato nel 2015 con lo scopo di offrire un Pronto Soccorso Psicologico alle vittime dirette (coloro che vivono in prima persona) e indirette (familiari delle vittime decedute o macrolese) di incidenti stradali.

 

 Luogo di svolgimento

Il progetto ICARO, dal 2001, ha coinvolto più di mille scuole di ogni ordine e grado su tutto il territorio nazionale. Nel 2008, il modello formativo è stato esportato e condiviso in 15 paesi europei, attraverso un progetto europeo (ICARUS, Inter-Cultural Approaches for Road Users Safety, TREN/SUB/01-2008). 

A partire dal 2017 è iniziata nell’ambito di ANIACARES la sperimentazione pilota su 4 città: Roma, Milano, Firenze e Campobasso. Nel 2019, il Progetto ha continuato ad ampliarsi anche grazie ad accordi con Istituzioni Pubbliche e/o con Enti Ospedalieri interessati ad entrare a pieno titolo nel pool delle città pilota coinvolte, assumendo una dimensione sempre più nazionale. All’inizio del 2020, ha, pertanto, avviato il coinvolgimento di quattro nuove città pilota (Verona, Bologna, Napoli, Palermo) con l’ulteriore scopo di creare un Board Scientifico con obiettivi di ricerca e formazione che potesse, da un lato, erogare giornate di aggiornamento professionale agli psicologi ANIACARES e, dall’altro, creare tre poli formativi (Nord, Centro, Sud e Isole). 

 

Breve descrizione degli obiettivi e delle azioni

Progetto ICARO

Negli anni, la formazione è stata riconosciuta come la via regia per la prevenzione degli incidenti stradali. A questo scopo, l’azione formativa di ICARO prevede la realizzazione di:

  • eventi nelle scuole, con tre incontri per ogni annualità scolastica e caratterizzati da contenuti formativi nuovi ogni anno; 
  • attività didattiche rivolte agli operatori di Polizia e del MIT, che successivamente vanno nelle scuole e monitorano le attività nel tempo. 

ICARO, fino ad oggi, ha formato migliaia di studenti, di ogni ordine e grado, con obiettivi specifici: 

  • incidere sulla consapevolezza dei rischi stradali, in particolare per quanto riguarda rabbia, ansia alla guida, ecc., e comportamenti quali abuso di alcool e di droghe; 
  • migliorare la consapevolezza sulla distrazione e le condotte di multitasking alla guida e le relative conseguenze su utenze vulnerabili della strada (pedoni, ciclisti, ecc.). 

Ogni anno, inoltre, sono formati numerosi Operatori di Polizia Stradale e MIT, che a cascata formano con specifiche sessioni di formazione altri Operatori attivi nelle Scuole, oltre ai responsabili Regionali e Provinciali del MIUR (USR). 

I punti di forza di ICARO sono: 

  • la messa a sistema della sinergia fra le istituzioni che si occupano di sicurezza stradale; 
  • la costruzione di un modello scientifico di educazione stradale con misure di efficacia; la formazione rivolta alla Polizia Stradale, al MIT (con un modello “Train the Trainer”, con una diffusione capillare in tutti i compartimenti italiani), agli insegnanti e agli studenti. 

 

Progetto ANIACARES

Negli anni è stata rilevata la necessità di strutturare e offrire un Pronto Soccorso Psicologico alle vittime dirette (coloro che vivono in prima persona) e indirette (familiari delle vittime decedute o macrolese) di incidenti stradali. Con questa finalità è nato il Progetto ANIACARES (https://www.fondazioneania.it/progetto-aniacares-2018), finanziato da Fondazione ANIA. 

Obiettivo del Progetto è evitare che, nelle diverse fasi dell’evento traumatico da incidente stradale, possa verificarsi una vittimizzazione secondaria e che persone senza alcun tipo di assistenza psicologica possano sviluppare psicopatologie legate a stress e/o depressione. Per questo motivo, il progetto prevede la formazione e l’aggiornamento professionale di tutte le figure che, a vario titolo e in vari momenti, possono avere contatti con le vittime di incidenti stradali e con i loro familiari (personale sanitario, forze dell’ordine, medici legali e liquidatori assicurativi). 

Sulla base dei risultati emersi da 100 interviste realizzate a vittime della strada, è stato possibile individuare i bisogni prevalenti e mettere a punto le azioni successive di progetto. In particolare:

Nel 2016, una commissione di 5 docenti della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Ateneo ha selezionato 100 psicologi con esperienze nel campo della psicotraumatologia, i quali sono stati ulteriormente formati per l’attuazione del Modello ANIACARES. 

Nel 2018, nell’ambito di ANIACARES, la compagnia Generali Italia ha avviato (con la consulenza scientifica della Facoltà di Medicina e Psicologia), un servizio denominato “FiancoAFianco”, che prevede l’attivazione di un supporto psicologico per i loro assicurati ad opera degli psicologi afferenti al progetto ANIACARES. Il 10 dicembre 2019 è stato, inoltre, inaugurato il “Centro di eccellenza sulla sicurezza stradale”, il primo progetto pilota su territorio nazionale che,  grazie alla collaborazione tra Polizia di Stato, Sapienza Università di Roma, Asl Roma 1 e Fondazione Ania, integra competenze trasversali in materia di sicurezza stradale: https://www.uniroma1.it/it/notizia/parte-il-centro-di-eccellenza-la-sicurezza-stradale 

L’ampliamento del Progetto ha subìto un inevitabile rallentamento a causa della Pandemia da SARS-CoV-2. Data la necessità di proseguire le sedute già avviate con le vittime, durante la Pandemia sono state comunque svolte specifiche giornate formative agli psicologi ANIACARES con il fine di attivare il servizio in “help line” per permettere alle vittime di accedere al supporto psicologico anche durante il periodo di lockdown poter intervenire anche nelle aree non ancora coperte dal progetto ANIACARES. 

 

Soggetti coinvolti (interni/esterni):

Il progetto ICARO è realizzato con il coordinamento scientifico del Dipartimento di Psicologia e vede in sinergia la Polizia di Stato, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), il MIUR, la Fondazione delle Compagnie di Assicurazione ANIA, il Movimento Italiano Genitori (Moige), l’ACI, la Federazione Ciclistica Italiana e altre rilevanti associazioni nazionali coinvolte a vario titolo nel progetto.

Il progetto ANIACARES è coordinato dalla Facoltà di Medicina e Psicologia e vede il coinvolgimento di numerosi partner, tra i quali: la Polizia di Stato, esperti nazionali e internazionali della Psicologia del trauma (fra gli altri, ad esempio, R. Solomon, Consultant del Senato Americano per gli interventi sul trauma, e R. Mollica, Direttore del Trauma Center dell’Università di Harvard) e le compagnie assicurative.

 

 

 

 

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