Consiglio Chiara

Ritratto di Consiglio Chiara
Ricercatore
Ricevimento: 
martedì ore 14.00
Stanza: 
111
Edificio: 
Via dei Marsi 78, Roma.
Telefono: 
0649917723
Informazioni personali: 

RUOLI E INCARICHI

 

  • Dal 2008 è Ricercatore universitariopresso l’Università Sapienza di Roma, Dipartimento di Psicologia, Facoltà di Medicina e Psicologia, settore disciplinare M-PSI/06 (Psicologia del lavoro e delle organizzazioni).
  • Dal 2009 è titolare dell'insegnamento di Psicologia per la Selezione + Laboratorio.
  • Nel 2010 è membro della commissione prove di accesso e della commissione Qualità per la redazione del RAV per il Corso di Laurea in Scienze Psicologiche.
  • Dal 2011 è ricercatore confermato afferente al Dipartimento di Psicologia.
  • Dal 2012 è membro della Commissione Erasmus di Facoltà come referente per le lauree in Psicologia e Processi sociali e Psicologia e Salute.

 

PRINCIPALI AMBITI DI RICERCA                                   

  1. Job Burnout: determinanti e conseguenze: Da molti anni si occupa di job burnout, approfondendo il costrutto da un punto di vista concettuale e metodologico e svolgendo una serie di studi nel contesto sociosanitario e produttivo. In relazione allo sviluppo della versione generale dell’MBI, ha contribuito alla definizione del costrutto di Interpersonal Strain che intende recuperare la componente relazionale del burnout, originariamente riferita al rapporto con il paziente, ma applicata a tutte le relazioni interpersonali rilevanti nei diversi contesti di lavoro. Si è occupata della validazione dello strumento ISW (Interpersonal Strain at Work) su un campione di oltre circa 6000 soggetti appartenenti a diverse organizzazioni che operano nei servizi. Contemporaneamente ha svolto una serie di ricerche presso strutture sanitarie del Centro Italia volte ad indagare i nessi tra job burnout, interpersonal strain, percezioni di contesto e ed efficacia personale, attestando l’importante funzione protettiva delle convinzioni di efficacia personale nello sviluppo della sindrome. Più recentemente ha approfondito lo studio degli antecedenti del burnout da una prospettiva multilevel, focalizzandosi sul diverso ruolo esercitato dalle percezioni individuali e dalle percezioni condivise tra i membri del gruppo stesso. Attualmente sta integrando lo studio delle determinanti del burnout con quello delle sue conseguenze, focalizzandosi in particolare sugli health related outcomes, e in particolare sui disturbi di salute e sulle assenze per malattia. Infine, ha avviato lo studio dei fattori emozionali e interpersonali legati al lavoro, quali ulteriori fattori di rischio (richieste emozionali e interpersonali, dissonanza emotiva) e di protezione (efficacia emotiva e relazionali) nello sviluppo del burnout. All’interno di questa area di ricerca, collabora con il Prof. Wilmar Schaufeli, dell’Università di Utrecht, il principale punto di riferimento a livello europeo sul tema del burnout.

 

  1. Lavorare tanto: il versante positivo e quello negativo.Negli ultimi due anni ha avviato lo studio del work engagement e delle sue determinanti positive, con particolare riferimento all'autoefficacia, al capitale psicologico e alle risorse sociali. A tal proposito partecipa a due studi: il primo su un campione longitudinale di una grande azienda e il secondo su un campione cross-sezionale trasversale a diverse organizzazioni. Più recentemente approfondisce lo studio di due costrutti connessi al versante negativo del lavorare tanto: il workhaolism, partecipando allo studio per la validazione italiana della scala DUWAS, e il presenteismo analizzando gli effetti di interazione con il burnout.

 

  1. Metodologie e strumenti per la valutazione delle persone.Su un altro versante, da alcuni anni si occupa di Personnel Psychology in riferimento alle teorie e alle tecniche applicate ai processi valutazione delle risorse umane nelle organizzazioni. Approfondisce i modelli e i metodi psicologici utili all’interno del processo di selezione del personale,  della valutazione della prestazione e del potenziale. In particolare, si occupa di testare la validità e l’efficacia di alcune schede di valutazione della prestazione utilizzate da grandi organizzazioni, analizzando le caratteristiche degli strumenti da un punto di vista qualitativo e quantitativo. Nel 2010 coordina una ricerca sulle pratiche di Assessment Center nelle aziende italiane approfondendo il confronto cross culturale e l’adesione alle linee guida internazionali. Successivamente approfondisce il concetto di competenza e collabora alla definizione di uno strumento per la rilevazione delle competenze (distribuito da Giunti OS) riconducibile al modello di personalità dei Big Five, utilizzabile in etero e autovalutazione (validato su oltre 2500 soggetti). Più recentemente si occupa di mettere a punto e validare due nuovi strumenti per la rilevazione di motivazioni e valori professionali.
Pubblicazioni: 

1.     Caprara G.V., Barbaranelli C., Consiglio C., Picconi L. Zimbardo P.G. (2003). Personalities of Politicians and Voters: Unique and Synergistic Relationships, Journal of Personality and Social Psychology, Vol 84, 4, 849-856. IF: 3.86.

2.     Borgogni L., Consiglio C. (2005). Job Burnout: Evoluzione di un costrutto, Giornale Italiano di Psicologia, 1/2005, 23-58.

3.     Borgogni L., Consiglio C., Petitta L. (2005). L’efficacia personale percepita nel tutoring universitario: una scala di misura, Psicologia dell’educazione e della formazione, Vol 7, 3, 357-371.

4.     Borgogni L., Armandi F., Consiglio C., Petitta L. (2005). Job burnout ed Efficacia Personale: studio preliminare, Bollettino di Psicologia Applicata, 245, 31-44.

5.     Borgogni L., Consiglio C., Isabella A. (2006). Competenze psicologiche in azienda: quali prospettive? Riflessioni a margine di una ricerca empirica, Direzione del personale, 139, 40-43.

6.     Borgogni L., Consiglio C. (2006). Lo psicologo in azienda: quali prospettive? Riflessioni a margine di una ricerca empirica. Rivista di psicologia clinica (on line), 2-3/2006, www.rivistadipsicologiaclinica.it

7.     ConsiglioC., Borgogni L. (2007). Burnout. La sindrome del fuoco spento. Psicologia Contemporanea, 200, 28-35.

8.     Borgogni L., Armandi F., Amaducci M., Consiglio C. (2007). Integrazione alla misura del job burnout: la scala di sovraccarico relazionale, Giornale Italiano di Psicologia, 3/2007, 699-711.

9.     Borgogni L., Consiglio C. (a cura di) (2008). La Selezione: metodi e strumenti psicologici per scegliere le persone, FrancoAngeli, Milano, ISBN: 9788846487100.

10.  ConsiglioC., Mastrorilli A. (2008). L’analisi della posizione: approcci e metodi, in L. Borgogni, C. Consiglio (a cura di), La Selezione: metodi e strumenti psicologici per scegliere le persone, FrancoAngeli, Milano, ISBN: 9788846487100.

11.  ConsiglioC. (2008). Gli assessment center in selezione, in L. Borgogni, C. Consiglio (a cura di), La Selezione: metodi e strumenti psicologici per scegliere le persone, FrancoAngeli, Milano, ISBN: 9788846487100.

12.  Cardea F., Consiglio C. (2008). Problematiche professionali nella selezione del personale, in L. Borgogni, C. Consiglio (a cura di), La Selezione: metodi e strumenti psicologici per scegliere le persone, FrancoAngeli, Milano, ISBN: 9788846487100.

13.  ConsiglioC., Ferrario A. (2008). Strumenti di rilevazione: dall'analisi della posizione alla valutazione del potenziale, in L. Borgogni (a cura di), Valutazione e motivazione delle risorse umane, II Edizione, FrancoAngeli, Milano, ISBN: 9788846495419.

14.  ConsiglioC., Falcone F. (2008). Strumenti di valutazione all’opera. Il contributo metodologico ai programmi di valutazione, in L. Borgogni (a cura di), Valutazione e motivazione delle risorse umane, II Edizione, FrancoAngeli, Milano, ISBN: 9788846495419.

15.  Consiglio C.,Borgogni L., Ferrillo M. (2009). Emotional dissonance, perceptions of context and job burnout in a hospital setting. Psychology & Health, 24, S1, 135. 

16.  ConsiglioC., Borgogni L. (2010). I percorsi della psicologia: tra identità comune e specificità professionali, in A. Signorelli (a cura di) Laurea e Lavoro: la Transizione: Il caso della Psicologia a Roma, Collana della Facoltà di Psicologia 2 - Sapienza Università di Roma, Edizioni LED, ISBN: 887916466X.

17.  ConsiglioC., Borgogni L., Miraglia M. (2010). Coaching e counseling: oltre la pratica, in L. Borgogni (a cura di), Dal performance management allo sviluppo delle persone: contributi recenti (265-292), Franco Angeli, Milano, ISBN/ISSN: 9788856830972.

18.  Borgogni L., Consiglio C., Miraglia M. (2010), Ripensare il potenziale: si può dire qualcosa di nuovo?. In L. Borgogni (a cura di) Dal performance management allo sviluppo delle persone: contributi recenti (247-264), Franco Angeli, Milano, ISBN/ISSN: 9788856830972.

19.  ConsiglioC., Miraglia M., Pennacchi D., Di Massa F., Borgogni L. (2011). La gestione delle emergenze di massa negli ospedali: uno studio europeo sulle buone pratiche. Counseling, Volume 3, Numero 3, 299-319.

20.  Borgogni L., Consiglio C., Alessandri G., Schaufeli W.B. (2012) “Do not throw the baby out with the bathwater!” Interpersonal Strain at work and Burnout. European Journal of Work and Organizational Psychology, 21,6, 875-898, ISSN: 1359-432X, IF 2011:  1.962, DOI: 10.1080/1359432X.2011.598653. 

21.  Borgogni L., Consiglio C., Petitta L., Barbaranelli C. (2012) The Big Five Competencies Map – Manuale - Organizzazioni Speciali.

22.  ConsiglioC., Santarpino M.M. (2012) Dalle competenze professionali ai risultati di successo. Un caso organizzativo di applicazione della BFC map. ITEMS, 23, Giunti Editore, http://items.giuntios.it

23.  ConsiglioC., Borgogni L., Alessandri G., Schaufeli W.B. (2013). Does self efficacy matter for burnout and absenteeism? The mediating role of demands and resources at the individual and team levels. Work & Stress,27, 1, 22-42, ISSN: 0267-8373, IF 2012: 3.000, DOI:10.1080/02678373.2013.769325.

24.  ConsiglioC., Alessandri G., Borgogni L., Piccolo R. (2013), Framing work competencies through personality traits: The Big Five Competencies grid, European Journal of Psycological Assessment, 29, 3, 162-170, 1015-5759, IF 2012: 2.056, DOI: 10.1027/1015-5759/a000139.

25.  ConsiglioC., Borgogni, L., Vecchione M & Maslach C. (2014). Self-efficacy, perceptions of context, and burnout: a multilevel study on nurses, La Medicina del lavoro, vol 105, n. 4, 255-268.

26.  ConsiglioC. (2014). Interpersonal strain at work: a new burnout facet relevant for the health of hospital staff. Burnout Research, Vol. 1, Issue 2, 69-75, DOI: 10.1016/j.burn.2014.07.002

27.  Alessandri, G., Borgogni L., Schaufeli, W.B. , Caprara G.V., Consiglio, C. (in press). From Positive Orientation to Job performance: The role of Work Engagement and Self-efficacy beliefs, Journal of Happiness Studies. DOI 10.1007/s10902-014-9533-4.

28.  ConsiglioC., Cenciotti R., Borgogni L., Rolandi A. (in press). Le risorse personali che "fanno la differenza".  Il contributo individuale al successo in azienda. Sviluppo & Organizzazione.

29.  ConsiglioC., Bono B., Borgogni L. (in press). Pratiche di assessment a confronto: uno studio cross culturale. Sviluppo & Organizzazione.