Curriculum POP

INFORMAZIONI GENERALI SUL CURRICULUM POP

Il curriculum Personality and Organizational Psychology (POP)  si propone di stimolare e realizzare studi e ricerche sulle determinati personali e contestuali dell'adattamento adattivo e maladattivo in diversi contesti.  Rappresenta una risposta alle recenti sfide culturali e si basa sui progressi e sui successi della ricerca psicologica nelle aree della promozione della salute, del benessere individuale e collettivo nei contesti educativi, organizzativi, sanitari e della salute.In particolare il curriculum mira ad una formazione multidisciplinare, traendo vantaggio dalle teorie e dalle tecniche più avanzate che aspirano alla convergenza di linee di ricerca sulla personalità nel ciclo di vita, sulle relazioni interpersonali e sociali, sulle pluralità culturali.

 

CARATTERISTICHE E OBIETTIVI DEL CURRICULUM POP

  • Fornire le conoscenze metodologiche,  sviluppare un’approfondita conoscenza teorica  e dei disegni di ricerca sperimentali, quasi sperimentali  e  cross-sezionali e longitudinali così come dei vari paradigmi di ricerca.
  • Insegnare agli studenti di dottorato a sviluppare linee di ricerca autonome ,supportandoli nel  loro ruolo proattivo sia nella scrittura di articoli scientifici che nella ricerca di fondi per la ricerca e per la scrittura
  • Stimolare a pensare in maniera creativa, con curiosità e in modo critico attraverso l’interazione di gruppo e la cooperazione.
  • Rinforzare l’interazione tra laboratori associati condividendo la conoscenza e l’esperienza e attraverso la mobilità alla ricerca.

Si caratterizza per programmi di ricerca da condurre su base reciproca in almeno una delle università consorziate in aggiunta all’università coordinatrice del dottorato (Università "La Sapienza") e per mantenimento degli accordi già esistenti con altre università italiane e straniere e per la stipula di nuovi accordi al fine di mantenere la caratterizzazione di International PhD. In quest'ottica, le attività del programma avranno luogo interamente in lingua inglese in modo da attrarre candidati da tutto il mondo. Tutti gli studenti dovranno obbligatoriamente trascorrere periodi di ricerca in una delle sedi straniere consorziate.

 

OFFERTA DIDATTICA

Durante il primo anno ogni studente dovrà frequentare i corsi sia relativi ai modelli concettuali che alla  metodologia della ricerca e ai paradigmi che guidano gli ambiti del programma di dottorato.Durante il primo anno viene richiesto agli studenti di identificare la linea di ricerca che vogliono perseguire e di presentare il loro proprio progetto di dottorato. Durante il secondo ed il terzo anno gli studenti, insieme al loro tutor, dovranno realizzare i loro progetti di ricerca e le pubblicazioni scientifiche su riviste Italiane e internazionali. Le pubblicazioni scientifiche rappresentano i criteri di valutazione per l’ammissione alla discussione della tesi di dottorato. Infine, gli studenti del primo, del secondo e del terzo anno dovranno seguire regolarmente seminari, partecipare agli incontri di laboratorio, e ai corsi previsti , così come partecipare alle scuole estive , a conferenze nazionali ed internazionali, a stages in differenti  università nell’ambito degli accordi culturali e scientifici internazionali bilaterali. In particolare le attività, per ogni anno, sono distribuite come segue:

 

Primo anno

 

Cfu

Corsi di carattere istituzionale avanzato

5

Attività di tipo seminariale o di laboratorio

15

Attività connesse con la ricerca

35

Attività formative e di ricerca autonomamente scelte dal dottorando e approvate dal Collegio dei Docenti

5

 

Secondo anno

Corsi di carattere istituzionale avanzato

5

Attività di tipo seminariale o di laboratorio

15

Attività connesse con la ricerca

35

Attività formative e di ricerca autonomamente scelte dal dottorando e approvate dal Collegio dei Docenti

5

 

Terzo anno

Corsi di carattere istituzionale avanzato

0

Attività di tipo seminariale o di laboratorio

10

Attività connesse con la ricerca

40

Attività formative e di ricerca autonomamente scelte dal dottorando e approvate dal Collegio dei Docenti

10

 

PROCEDURE DI AMMISSIONE

Le prove di ammissione consistono di due parti, una parte scritta e una orale, in modo da garantire una valutazione comparativa adeguata dei candidati. Entrambe le prove si svolgeranno in lingua inglese. Nella prova scritta ai candidati potrebbe venire richiesto di presentare un progetto di ricerca, o scrivere una rassegna della letteratura su una delle seguenti aree di ricerca:

  •  Determinanti sociocognitive e affettive del funzionamento normale e patologico;
  •  Determinanti individuali e familiari del comportamento normale e patologico dall’infanzia all’adolescenza alla giovane età adulta.
  • Valori e motivazioni nei contesti educative ed organizzativi4. Personal and contextual determinants of health behaviors
  • Efficacia personale e collettiva nei contesti educative ed organizzativi
  • Motivazione degli insegnanti
  • Determinanti personali del comportamento politico ed economico
  • Benessere nei contesti educativi ed organizzativi

La prova orale consisterà in un’intervista che vertebra sulle precedenti esperienze di ricerca e sulla proposta di un progetto di ricerca su una delle linee di ricerca del curriculum.

Coordinatore: Concetta Pastorelli tel:+39 0649917618 mail: concetta.pastorelli@uniroma1.it

 

CAPACITA' SCIENTIFICHE COLLEGIO DEI DOCENTI

Prof. Concetta Pastorelli (coordinatore - Sapienza, Universita' di Roma)

Prof. Francesco Avallone (Sapienza, Universita' di Roma)

Prof. Laura Borgogni (Sapienza, Universita' di Roma)

Prof. Ernesto Caffo (Università di Modena e Reggio Emilia)

Prof. Gianvittorio Caprara (Sapienza, Universita' di Roma)

Prof. Elena Cattelino (Università della Valle d'Aosta )

Dr. Coyoumdjian Alessandro (Sapienza, Universita' di Roma)

Dr. Laura Di Giunta (Sapienza, Universita' di Roma)

Dr. Maria Luisa Farnese (Sapienza, Universita' di Roma)

Dr. Maria Gerbino (Sapienza, Universita' di Roma)

Dr. Caterina Grano (Sapienza, Universita' di Roma)

Dr. Valentina Moro (Università di Verona)

Dr. Laura Petitta (Sapienza, Universita' di Roma)

Dr. Michele Vecchione (Sapienza, Universita' di Roma)

Prof. Cristiano Violani (Sapienza, Universita' di Roma)

Prof. Arnaldo Zelli (IUSM, Foro Italico Università di Roma)