Tirocini

Tirocinio post lauream D. M. 270/04

  • Cosa deve fare il laureato per poter svolgere il tirocinio?
  • Consulta la Banca dati Tirocini nel Gestionale dei Tirocini
  • Procedura di approvazione di nuovi enti in Italia
  • Cosa fare al termine del tirocinio
  • Norme generali

 

Per le informazioni relative allo svolgimento del tirocinio, e in particolare:

  • compilazione dei moduli (domanda di tirocinio, progetto formativo)
  • compilazione del libretto delle presenze, assenze ,
  • scadenze della consegna dei moduli, ecc...
  • convenzionamento di nuovi Enti italiani o esteri

rivolgersi alla Segreteria di questo Dipartimento (entro il 10 marzo per il primo semestre, entro il 10 settembre per il secondo) durante l'orario di ricevimento oppure via mail: armando.izzo@uniroma1.it

 

Cosa deve fare il laureato per poter svolgere il tirocinio

Per poter svolgere il tirocinio post lauream professionalizzante il laureato deve iscriversi al nuovo Gestionale Tirocini.
Si tratta di una piattaforma informatica che consente di snellire ed informatizzare le procedure amministrative necessarie per l'attivazione del tirocinio professionalizzante.
All'interno del Gestionale Tirocini, i candidati troveranno l'elenco degli Enti convenzionati che hanno reso disponibili posti di tirocinio (candidature) presso di loro.
Al termine dell'anno di tirocinio il tirocinante che ha effettuato la procedura on line, dovrà inviare alla Segreteria studenti tramite mail il libretto delle presenze debitamente compilato e firmato in ogni sua parte.
NB. Coloro che non hanno effettuato la procedura on line, consegneranno il libretto delle presenze in formato cartaceo debitamente compilato e firmato in ogni sua parte presso gli sportelli della segreteria amministrativa.

Le istruzioni per la compilazione della candidatura dello studente a svolgere il tirocinio presso uno specifico Ente attraverso il Gestionale Tirocini sono consultabili nel manuale scaricabile nella sezione download .

Procedura di approvazione di nuovi enti in Italia
Le Aziende/Enti/Associazioni che intendono accogliere tirocinanti, devono seguire la procedura telematica presente all'interno del Gestionale Tirocini seguendo le istruzioni disponibili nel manuale.
La nuova procedura prevede per le Aziende/Enti/Associazioni con una convenzione già attiva, l'accesso al Gestionale Tirocini e successivamente l'offerta di posti-tirocinio. Una volta effettuata l'offerta di posti di tirocinio, i laureandi /laureati si potranno candidare e, al termine della scadenza delle proposte di tirocinio, l'ente potrà selezionare le candidature e successivamente far partire ufficialmente il semestre di tirocinio.

Le Aziende/Enti/Associazioni che invece non hanno ancora una convenzione attiva devono prima iscriversi al Gestionale Tirocini e poi seguire la procedura riportata nel manuale pdf per richiedere l'accreditamento come Azienda/Ente/Associazione convenzionata e solo successivamente possono offrire posti-tirocinio. Le candidature degli Enti per l'accreditamento vanno presentate esclusivamente nei periodi 1-30 novembre e 1-31 maggio. La domanda sarà valutata dalla Commissione Paritetica tra Facoltà e Ordine degli Psicologi del Lazio. Una volta valutata l'idoneità dell'Ente, sarà stipulata una convenzione con la Facoltà di Medicina e Psicologia entro il 31 gennaio e il 31 luglio successivi alla data di presentazione della domanda di convenzione.

Cosa fare al termine del tirocinio
Al termine dell'anno di tirocinio, il tirocinante deve avere a disposizione i seguenti documenti:

  • il file (o il formato cartaceo nel caso non si sia effettuata la procedura on line) del libretto delle presenze debitamente compilato, firmato dal responsabile e dal tutor e timbrato.
  • la relazione finale dell'anno di tirocinio (max 3/4 pag. in tutto); per ogni semestre, firmata dal tirocinante e controfirmata dal tutor da presentare in occasione della prova orale dell'Esame di Stato per l'abilitazione alla professione;
  • la ricevuta del pagamento della tassa di tirocinio

Almeno un mese prima della data fissata per l'Esame di Stato al quale si intende partecipare, il tirocinante dovrà inviare per mail alla Segreteria studenti, nel caso di procedura on line, il file scansionato del libretto delle presenze, timbrato e firmato dal responsabile dell'Ente e dal tutor.
Nel caso di procedura cartacea, il libretto delle presenze debitamente compilato e firmato dovrà essere consegnato in formato cartaceo alla Segreteria studenti.

Sarà inoltre necessario aver pagato la tassa di tirocinio entro il termine dell'anno di tirocinio

Norme generali

La legge sull'Ordinamento della professione di Psicologo n.56 del 18 febbraio 1989 (art.5) ed il successivo decreto Ministeriale del 13. 1. 1992 n. 239 (Regolamento recante norme sul tirocinio pratico post- Lauream) prevedono che all'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di psicologo possano essere ammessi i laureati in Psicologia che abbiano svolto un tirocinio pratico post- Lauream.
Per ottemperare a quanto previsto dal decreto, la Commissione Paritetica tra Facoltà e Ordine ha stabilito il regolamento di tirocinio con le seguenti norme:
ISCRIZIONE ALBO PROFESSIONALE SEZIONE B
- per l'iscrizione alla sezione B e' richiesto il possesso della Laurea di I° livello in Scienze e Tecniche Psicologiche (L-24 ex DM 270/2004) e lo svolgimento di un semestre di tirocinio post-lauream pari a 500 ore di attività con inizio 15 marzo o 15 settembre di ogni anno. Sono ammesse assenze non superiori ad un terzo delle ore previste.  Il tirocinio deve essere continuativo e svolto nello stesso Ente.
ISCRIZIONE ALBO PROFESSIONALE SEZIONE A
- per l'iscrizione alla sezione A è richiesto il possesso della Laurea Magistrale in Psicologia ( LM- 51 D.M. 270/2004) e lo svolgimento di un tirocinio post-laurea della durata di un anno continuativo pari a 1000 ore di attività. Così come ,previsto dal decreto 239 del 1992.
Ai sensi del Decreto 239 del 1992, l'anno di tirocinio si articola in due semestri consecutivi, con inizio dal 15 marzo e/o dal 15 settembre, e dovrà riguardare aspetti teorici e applicativi nell'ambito di due tra le seguenti aree (una per semestre):

  • psicologia clinica
  • psicologia generale
  • psicologia sociale
  • psicologia dello sviluppo.

Il tirocinio può essere svolto per un anno continuativo nello stesso Ente e con lo stesso supervisore, purché sia rispettata la differenziazione dei contenuti e delle attività in riferimento alle aree che caratterizzano il progetto di tirocinio.
La supervisione del tirocinio può essere effettuata sia da uno psicologo iscritto all'Albo professionale da almeno 3 anni, sia da un docente o ricercatore universitario di disciplina psicologica iscritto all'Albo.
Secondo quanto indicato all'art. 4 del regolamento tirocini emanato dall'Ordine Nazionale degli Psicologi, al supervisore spettano, per l'intera durata del tirocinio, le seguenti funzioni:

a. introduzione del tirocinante nei diversi contesti dell'attivita` professionale: rapporti con le istituzioni, rapporti interpersonali, dotazione tecnico-strumentale;
b. verifica dell'esperienza svolta dal tirocinante attraverso un costante monitoraggio, aiuto nella comprensione critica e apporto di suggerimenti e correzioni ad integrazione dell'esperienza;
c. valutazione consuntiva del tirocinio che tenga conto dei risultati conseguiti dal tirocinante e della sua capacita` di integrazione all'interno del contesto istituzionale in cui e` stata svolta l'esperienza.

Qualora il Tutor debba interrompere l'incarico per qualsiasi causa, anche di carattere temporaneo, l'Ente/Azienda dovra` sostituirlo con un collega che abbia i requisiti previsti dalla presente Convenzione e comunicarlo tempestivamente alla Segreteria Amministrativa. Nel caso in cui non sia disponibile presso l'Ente/Azienda un altro psicologo con i requisiti richiesti, la Commissione Paritetica, dovrà incaricare un docente universitario avente i requisiti richiesti per svolgere la funzione di Tutor, oppure cambiare la sede del tirocinio.
Ciascun Tutor potrà seguire contemporaneamente non più di 3 tirocinanti per sede, fino ad un massimo di 5 tirocinanti in totale. Il Tutor, nella dichiarazione di disponibilità ad accogliere tirocinanti psicologi, dovrà sottoscrivere un'autodichiarazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000, in cui dichiara che il numero dei tirocinanti non è maggiore di 3 per sede e di 5 in totale.

Le presenze giornaliere effettuate durante i due semestri di tirocinio, con l'indicazione sintetica delle relative attività svolte, dovranno essere documentate nell' apposito libretto delle presenze che l'Ente dovrà compilare, firmare negli appositi spazi e poi scansionare e inviare allo studente che lo invierà per mail alla segreteria studenti (coloro che non hanno effettuato la procedura on line, dovranno consegnare il libretto cartaceo alla segreteria studenti).

Per ogni semestre il periodo di frequenza prescritto è di 500 ore. I tirocinanti che siano risultati assenti per qualsiasi motivo per un periodo superiore ad un terzo del periodo di frequenza prescritto, non potranno accedere agli esami di Stato ma dovranno ripetere il tirocinio pratico con l'osservanza delle stesse modalità sopraindicate.
N.B. Le eventuali assenze incidono solo sul numero delle ore di tirocinio svolto ma non devono incidere sulla durata complessiva dello stesso che deve essere comunque semestrale o annuale.
La sospensione del tirocinio, tra un semestre e l'altro, al massimo per un anno solare, é consentita solo per i motivi previsti dalla normativa vigente, e cioé per motivi collegati alla maternità, ovviamente sempre dopo aver presentato la necessaria documentazione alla segreteria degli studenti della Facoltà di Psicologia.

Il tirocinio post-lauream può essere svolto presso Enti pubblici e privati convenzionati con il Dipartimento di Psicologia (tirocini extra-moenia) o presso il Dipartimento stesso (tirocini intra-moenia):

Tirocini extra moenia:
1. Aziende Sanitarie Ospedaliere e Aziende Sanitarie Locali appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale;
2. Enti privati, intesi sia come Aziende di produzione e di consulenza che come Associazioni, Enti ausiliari, Cooperative sociali, Comunità terapeutiche legalmente riconosciuti;
3. Enti pubblici quali Ministeri, Regioni, Province e Comuni, ecc., in cui operino strutture o servizi aventi finalità psicologiche;
4. Provveditorati agli Studi nonché istituzioni scolastiche statali e non statali di ogni ordine e grado che rilascino titoli di studio con valore legale;
5. Istituzioni di ricerca con focus su tematiche psicologiche (ad esempio il CNR., ISFOL, ENEA, ecc).
6. Dipartimenti universitari o Istituti di discipline psicologiche presso altre Università e Istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici.

I tirocini post-lauream presso i suddetti Enti possono essere svolti soltanto dopo la stipula di un'apposita convenzione tra la Facoltà di Medicina e Psicologia e l'Ente interessato. In presenza di tali convenzioni, l'Università Sapienza Università di Roma potrà assicurare i tirocinanti, presso l'INAIL contro gli infortuni sul lavoro e, presso una compagnia assicuratrice, per la responsabilità civile contro terzi.
Il numero dei tirocinanti che ogni Ente può accogliere è a discrezione dell'Ente stesso nel rispetto delle norme generali previste dalla Convenzione tra Facoltà di Medicina e Psicologia e Ordine degli Psicologi del Lazio. In tal senso, si ricorda che ogni tutor (psicologo iscritto all'Albo professionale sezione A da almeno tre anni) non può supervisionare più di tre tirocinanti contemporaneamente presso lo stesso ente e non più di cinque in tutto nel caso il tutor presti servizio presso più enti.
La stipula della convenzione è subordinata all'approvazione dell'Ente da parte della Commissione Paritetica tra Facoltà di Medicina e Psicologia e Ordine degli Psicologi del Lazio che provvederà anche ad aggiornare due volte all'anno un elenco degli Enti riconosciuti idonei e convenzionati, consultabile dai futuri tirocinanti sul sito della Facoltà

Tirocini intra moenia
Appartengono a questa tipologia i tirocini che vengono realizzati all'interno di Dipartimenti (Istituti, Centri Interdipartimentali e Servizi) della Sapienza Università di Roma che offrono servizi di natura psicologica (e che in quanto tali non hanno bisogno di convezione).

Le modalità con cui avviene il tirocinio sono in generale le stesse di quelli con strutture esterne all'università. In particolare, il tutor (afferente strutturato del dipartimento, ricercatore o professore) iscritto all'Albo professionale da almeno tre anni) può seguire un massimo di tre tirocinanti per semestre.